Quando si parla di affitti brevi, si riferisce a contratti di locazione di immobili ad uso abitativo per un periodo non superiore a 30 giorni. Questi contratti includono servizi come la fornitura di biancheria e la pulizia dei locali.

Sono considerati affitti brevi anche i contratti di sublocazione e di comodato con la stessa durata.

Per questi affitti, è possibile scegliere di pagare una tassa fissa (cedolare secca) del 21% se si affitta solo un appartamento. Dal secondo al quarto appartamento, la tassa sale al 26%. Non è permesso affittare più di quattro appartamenti, altrimenti si è considerati un’impresa.

Ci sono anche nuovi obblighi da rispettare:

  • Installare dispositivi per rilevare il monoossido di carbonio negli immobili affittati.
  • Assicurarsi che gli immobili rispettino i requisiti igienico-sanitari e di sicurezza degli impianti (come avere una dichiarazione di conformità per l’impianto elettrico).
  • Avere in dotazione un estintore
  • Ogni unità immobiliare destinata a locazioni turistiche deve avere un Codice Identificativo Nazionale (CIN). Se non si rispetta questa norma, si rischia una multa fino a 8.000 euro.
  • Il CIN deve essere visibile all’ingresso dell’immobile e dell’edificio, e in tutti gli annunci pubblicitari, anche online. Questo codice indica il numero di posti letto disponibili e sarà inserito in una banca dati nazionale.
  • Le piattaforme web sono tenute a verificare la corrispondenza del CIN indicato sull’immobile.

Il locatario non deve:

  • Avere ricevuto provvedimenti definitivi che applicano misure di prevenzione.
  • Avere subito condanne a pene restrittive per più di tre anni senza riabilitazione.
  • Essere sottoposto a sorveglianza speciale.

Inoltre, nelle città metropolitane è richiesto un soggiorno minimo di due notti.

Riepilogo Schematizzando i Vari Obblighi:

  • Tassazione: Cedolare secca al 21% per un appartamento, 26% dal secondo al quarto. Non più di quattro appartamenti.
  • Dispositivi di sicurezza: Installazione di rilevatori di monoossido di carbonio.
  • Requisiti igienico-sanitari: Rispetto degli standard di igiene e sicurezza.
  • Codice Identificativo Nazionale (CIN): Obbligatorio per annunci e ingressi degli immobili.
  • Verifica del CIN: Responsabilità delle piattaforme web.
  • Requisiti del locatario: Nessuna misura di prevenzione, condanne o sorveglianza speciale.
  • Soggiorno minimo: Due notti nelle città metropolitane.